Venerdì 23 ottobre 2026, il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha nominato Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano S.E. l’Ambasciatore Don Pasquale Quito Terracciano, Cavaliere Gran Croce di Giustizia.
Il nuovo Gran Cancelliere succede a S.E. l’Ambasciatore Don Carlos Bárcena y Portolés, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, che ha ricoperto l’incarico per quasi otto anni. Nel Comunicato del Gran Magistero con la notizia della nomina diffuso oggi, S.A.R. il Gran Maestro esprime al Gran Cancelliere uscente la propria gratitudine, unita a quella dell’intera Sacra Milizia, per la lealtà, la dedizione e il senso di responsabilità con cui ha svolto il suo servizio.
Nato a Napoli nel 1956 e laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Ambasciatore Terracciano ha maturato una vasta esperienza nelle relazioni internazionali durante quasi quarantadue anni di carriera diplomatica. È stato Ambasciatore d’Italia in Spagna, nel Regno Unito e nella Federazione Russa, ricoprendo inoltre importanti responsabilità alla Farnesina e presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ha concluso il servizio nell’Amministrazione come primo Direttore Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Pubblichiamo di seguito il Comunicato del Gran Magistero, seguito dalle note biografiche del nuovo Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano e del suo predecessore, a testimonianza dei rispettivi percorsi e del servizio prestato alle istituzioni e alla Sacra Milizia.

Gran Magistero
Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Comunicato
Venerdì 23 ottobre 2026, il Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, ha nominato Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano S.E. l’Ambasciatore Don Pasquale Quito Terracciano, Cavaliere Gran Croce di Giustizia.
Nato a Napoli il 4 maggio 1956 e laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Ambasciatore Terracciano è entrato nella carriera diplomatica nel 1981 e ha prestato quasi quarantadue anni di servizio. È stato Ambasciatore d’Italia in Spagna dal 2006 al 2010, nel Regno Unito dal 2013 al 2018 e nella Federazione Russa dal 2018 al 2021. Alla Farnesina ha ricoperto, tra gli altri, gli incarichi di Portavoce del Ministro degli Affari Esteri, Capo del Servizio Stampa e Informazione e Capo di Gabinetto del Ministro. Dal 2011 al 2013 è stato Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri e suo Rappresentante personale presso il G8 e il G20. Dal gennaio 2022 al maggio 2023 è stato il primo Direttore Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. È Rappresentante del Sovrano Militare Ordine di Malta nel Regno Unito.
Il suo ingresso nella Sacra Milizia risale al 18 maggio 2007, per decreto dell’allora Gran Maestro, l’Infante di Spagna S.A.R. il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone-Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
Al termine dei quasi otto anni di mandato del Gran Cancelliere uscente, S.E. l’Ambasciatore Don Carlos Bárcena y Portolés, Balì Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, S.A.R. il Gran Maestro gli esprime la propria profonda gratitudine, unita a quella dell’intera Sacra Milizia, per la lealtà, la dedizione e l’alto senso di responsabilità con cui ha assolto il proprio incarico. La vasta esperienza diplomatica e la costante sollecitudine poste al servizio dell’Ordine Costantiniano e del suo Gran Magistero hanno costituito un prezioso contributo all’attività della Real Deputazione e alla missione dell’Ordine.
Madrid, 24 ottobre 2026
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S.E. l’Ambasciatore Don Pasquale Quito Terracciano con S.A.R. il Gran Maestro.
S.E. l’Ambasciatore Don Pasquale Quito Terracciano, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, è nato a Napoli il 4 maggio 1956. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II il 14 dicembre 1978, ha intrapreso l’attività forense prima di entrare nella carriera diplomatica, a seguito di concorso, il 1° agosto 1981.
Dopo il corso di formazione presso l’Istituto Diplomatico, ha prestato servizio alla Direzione Generale del Personale, divenendone Capo Segreteria nel febbraio 1984. Il 7 febbraio 1985 è stato destinato a Rio de Janeiro con funzioni di Console. Dal gennaio 1989 ha prestato servizio presso la Rappresentanza permanente d’Italia presso la NATO a Brussel, inizialmente come Primo Segretario e successivamente con funzioni di Consigliere.
Rientrato alla Farnesina nel dicembre 1992, è stato assegnato alla Direzione Generale degli Affari Economici e ha frequentato il corso di superiore informazione professionale dell’Istituto Diplomatico. Nel febbraio 1995 è passato al Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri.
Dal settembre 1996 all’agosto 2000 ha prestato servizio presso l’Ambasciata d’Italia a Londra, dapprima come Consigliere e, dal febbraio 1998, con funzioni di Primo Consigliere. Nello stesso periodo ha ricoperto l’incarico di Direttore Esecutivo Aggiunto per l’Italia presso la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Nel settembre 2000 è tornato a Brussel come Primo Consigliere presso la Rappresentanza permanente d’Italia presso il Consiglio Atlantico.
Il 31 agosto 2001 è stato nominato Vice Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri. Promosso Ministro plenipotenziario il 2 gennaio 2003, il 27 ottobre 2004 ha assunto la guida del Servizio Stampa e Informazione della Farnesina, con il connesso incarico di Portavoce del Ministro.
Dal luglio 2006 al luglio 2010 è stato Ambasciatore d’Italia presso il Regno di Spagna, accreditato anche presso il Principato di Andorra. Il 2 gennaio 2010 è stato promosso al grado di Ambasciatore. Il 21 luglio dello stesso anno ha assunto l’incarico di Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri.
Dal 21 novembre 2011 è stato Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri e suo Rappresentante personale, o Sherpa, per il G8 e il G20. Il 27 marzo 2013 ha assunto anche le funzioni di Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri ad interim.
Dal 1° maggio 2013 al gennaio 2018 è stato Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, con accreditamento anche presso l’Organizzazione Marittima Internazionale. Il suo mandato ha compreso la fase del referendum britannico del 2016 sull’appartenenza all’Unione Europea e il successivo avvio del processo di uscita.
Dal 29 gennaio 2018 al settembre 2021 è stato Ambasciatore d’Italia nella Federazione Russa.
Rientrato a Roma nell’ottobre 2021, è stato successivamente collocato fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per prestare servizio alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Il 4 gennaio 2022 ha assunto l’incarico di primo Direttore Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, alla guida della nuova struttura dedicata alla comunicazione, alla diplomazia culturale, alla programmazione strategica e alla presenza italiana nelle organizzazioni internazionali.
Ha concluso il servizio nell’Amministrazione il 1° giugno 2023, dopo quasi quarantadue anni di carriera diplomatica.
È Rappresentante del Sovrano Militare Ordine di Malta nel Regno Unito.
È Cavaliere Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal 2 giugno 2013, dopo essere stato insignito del grado di Ufficiale il 2 giugno 2000 e di Grande Ufficiale il 27 dicembre 2010.
È Cavaliere Gran Croce di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio dal 18 maggio 2007, per decreto dell’allora Gran Maestro, l’Infante di Spagna S.A.R. il Principe Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie e Borbone-Parma, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
S.E. Don Carlos Bárcena y Portolés

S.E. l’Ambasciatore Don Carlos Bárcena y Portolés, Cavaliere Gran Croce di Giustizia decorato del Collare, è nato a Saragozza il 25 gennaio 1945. Laureato in Giurisprudenza, è entrato nella carriera diplomatica nel 1974. Nel corso della sua carriera ha prestato servizio presso le rappresentanze diplomatiche della Spagna in Francia, Cile, Marocco e Belgio, ricoprendo altresì importanti incarichi presso il Ministero degli Affari Esteri, tra cui quelli di Ispettore dei Servizi e di Vicedirettore Generale per l’Azione e la Cooperazione Culturale.
Ha ricoperto l’incarico di Ambasciatore di Spagna in Nigeria, con accreditamento anche in Benin e Sierra Leone, e successivamente in Libano, Israele e Danimarca. Ha inoltre prestato servizio come Ministro Consigliere presso l’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, maturando un’esperienza significativa nell’ambito delle relazioni con la Chiesa e delle questioni internazionali.
All’interno dell’Ordine, S.E. Don Carlos Bárcena ha servito come Consigliere della Real Deputazione prima di essere nominato Gran Cancelliere dell’Ordine Costantiniano l’11 dicembre 2018. Nell’ambito della ricomposizione della Real Deputazione, S.A.R. il Gran Maestro gli ha così affidato una delle più alte responsabilità della Sacra Milizia.
Diplomatico di lungo corso e personalità di grande prestigio internazionale, S.E. Don Carlos Bárcena ha rappresentato nel corso della sua carriera i più alti valori del servizio allo Stato, della lealtà istituzionale e del dialogo tra i popoli. Le medesime qualità hanno caratterizzato il suo operato all’interno dell’Ordine Costantiniano, nel quale ha saputo coniugare rigore, equilibrio e spirito di servizio, contribuendo al rafforzamento delle attività e della presenza internazionale dell’Ordine.
Dal dicembre 2018 all’ottobre 2026, per quasi otto anni, ha accompagnato una fase significativa della vita del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, caratterizzata dal consolidamento delle sue strutture internazionali, dal rafforzamento delle attività delle Reali Commissioni e delle Delegazioni e da una crescente presenza dell’Ordine nei campi religioso, culturale e caritativo.
Fin dai primi mesi del mandato ha preso parte alle attività istituzionali promosse da S.A.R. il Gran Maestro, accompagnandolo negli incontri con autorità civili, militari, religiose e cavalleresche. La sua partecipazione alle attività internazionali dell’Ordine si inserisce in un impegno già avviato prima della nomina a Gran Cancelliere, quando aveva accompagnato il Gran Maestro in diversi viaggi in Italia, Francia e Portogallo. Nel corso del mandato ha continuato a prendere parte a cerimonie, incontri e iniziative delle Reali Commissioni nazionali.
Negli anni successivi ha partecipato a significativi appuntamenti della vita Costantiniana. Tra questi figurano le giornate nazionali di formazione della Commissione per il Regno di Spagna a Valencia, nel marzo 2022, e le giornate svoltesi a Guadalupe nel settembre dello stesso anno, in occasione dell’offerta della Placca d’Oro di Gran Croce di Giustizia alla Santissima Vergine di Guadalupe, alla presenza del Gran Maestro.
In Italia il suo servizio è stato particolarmente legato alle visite magistrali a Napoli, città simbolo della tradizione Costantiniana e della storia della Real Casa delle Due Sicilie. Il 9 marzo 2020 ha accompagnato il Gran Maestro alla riapertura della Real Cappella dei Borbone nel Complesso Monumentale di Santa Chiara. Nell’aprile 2026 ha inoltre preso parte al programma di visite istituzionali, religiose e caritative organizzato in occasione del Pontificale di San Giorgio a Napoli e alla celebrazione nella Basilica di San Giovanni Maggiore, eletta Cappella Magistrale dell’Ordine. Tali occasioni hanno contribuito a rinsaldare il legame tra la Sacra Milizia e i territori dell’antico Regno delle Due Sicilie.
Durante il suo Gran Cancellierato l’Ordine ha promosso iniziative assistenziali e umanitarie a favore di persone e comunità in condizioni di bisogno. A questo impegno si è affiancata la partecipazione del Gran Cancelliere agli incontri istituzionali e caritativi del Gran Maestro: tra quelli documentati, l’udienza dell’aprile 2026 con l’Arcivescovo metropolita di Napoli, dedicata anche alla collaborazione con la Caritas diocesana e ai progetti di sostegno alle realtà più fragili del territorio. In tale ambito ha posto al servizio della Sacra Milizia la propria esperienza diplomatica e la conoscenza delle istituzioni civili ed ecclesiastiche.
Gli anni del suo Gran Cancellierato sono stati caratterizzati da una significativa crescita delle attività spirituali, culturali e assistenziali dell’Ordine, nonché da un ulteriore consolidamento delle relazioni istituzionali e della proiezione internazionale della Sacra Milizia. In tale contesto, il Gran Cancelliere ha svolto il proprio ufficio con discrezione, senso delle istituzioni e profonda fedeltà agli ideali costantiniani, offrendo un contributo prezioso al perseguimento delle finalità proprie dell’Ordine: la glorificazione della Santa Croce, la propagazione della Fede e il servizio alla Santa Chiesa.
L’azione svolta da S.E. Don Carlos Bárcena y Portolés è stata sempre caratterizzata da discrezione, equilibrio e profondo senso delle istituzioni, qualità che gli hanno consentito di esercitare con autorevolezza una delle più alte cariche dell’Ordine, accompagnando il Gran Maestro nell’opera di promozione dei valori Costantiniani e contribuendo a rafforzare l’unità e la coesione della famiglia Costantiniana nel mondo.
Nel momento in cui conclude questo importante servizio, l’intera famiglia Costantiniana guarda con gratitudine all’opera da lui svolta e alla testimonianza di dedizione, saggezza ed equilibrio offerta nel corso degli anni.
A lui giungono sentimenti di sincera riconoscenza e deferente apprezzamento per il lavoro compiuto, unitamente ai più fervidi auguri per il futuro, nella certezza che il suo legame con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio continuerà a rappresentare una preziosa testimonianza di fedeltà ai suoi valori e alla sua missione.
Al termine del suo servizio come Gran Cancelliere, l’Ordine conserva viva memoria dell’opera da lui svolta e della dedizione con la quale ha servito la Sacra Milizia, lasciando un’eredità di competenza, lealtà e autentico spirito Costantiniano.
COMUNICATO GRAN MAGISTERO 24 OTTOBRE 2026












